
Leggevo questo articolo sul Blog felicementericca dove ho accennato alla situazione globale attuale e ci sono alcune idee che potrebbero essere utili a tutti.
Dicevo
“Come non subire la crisi, che comunque coinvolge moltissime persone è una altra domanda che in poche righe non mi sento di affrontare ma di cui si potrebbe discute molto. ”
I punti fondamentali secondo me sono:
Cosa è la crisi
Esiste veramente ?
La situazione in Italia
Esiste un soluzione ?
Il problema energetico e delle materie prime
Premetto che affronterò in questi articolo una serie di problemi che sono discussi dai maggiori intellettuali ed economisti mondiali, per cui nessuno me ne voglia se dovrò semplificare i concetti ad un livello comprensibile ( almeno da me ).
Cosa è la crisi:
Se una persona si produce da se i propri mezzi di sostentamento, e/o scambia questo tipo di beni in natura può vivere felice e tranquillo senza nessuna preoccupazione ieri, come oggi, come domani.
Se invece acquista qualcosa che sia cibo, energia (prodotta con petrolio,carbone nucleare, eolico, etc), o materiali (prodotti con lavoro e materie prime e energia) da altri la cosa si complica.
Mettiamo che il Sig R. sia un dipendente. Guadagna circa X di questo X una parte la consuma , una parte la investe ( compra casa ), una parte la mette in banca per il futuro.
Il tempo passa, i prezzi del cibo aumentano (vedi in italia dopo l’euro). Questa cosa si chiama inflazione, il sig R. guadagna più o meno come prima ma il suo stipendio non gli permette più di accantonare qualcosa.
E’ più povero quindi.
(Scusami ma un post così lungo per me è troppo
mi serve qualche commendo di incitazione, se non puoi ne urlare o battere le mani, almeno schiaccia la M sulla tastiera
)
Quindi acquista meno.
Quindi le aziende devono ridurre la produzione.
Quindi riducono il personale
Quindi ancora più persone guadagnano meno e consumano meno.
Ad un certo punto ci sono aziende che falliscono, persone che falliscono, altre che comprano le risorse che loro vendono.
E…
Alla prossima se interessa
Massimo
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