Corso sulle convizioni #2: Noi siamo immersi

tuffo-convinzioni Quando nasciamo entriamo in un mondo sconosiuto ed nostri genitori ci DESCRIVONO il mondo per come loro lo conoscono, ce lo spiegano e ci danno delle regole di vita per farci diventare “brave persone”.

Da adulti quando abbiamo l’occasione di fare le nostre esperienze partiamo dalle cose che ci hanno insegnato, che costituiscono una specie di “lente” attraverso cui vediamo la realtà ea facciamo le nostre esperienze.

Poi ci sono gli amici e le persone che ci circondano che hanno un’ ascendente su di noi, facendo e dicendo delle cose, modificano ed influenzano il nostro modo di pensare e agire.

Ritornando al discorso fatto prima del Cosa stà succedendo ora nel mondo, vorrei portarti a riflettere ora sulla influenza che “quello che sta succedendo ora” ha sulla tua vita.

Che INFLUENZA ha ?

Potresti dire nessuna, ciò che accade nel mondo non modifica il mio modo di sentire o di agire, oppure, “mi fa preoccupare” perché vedo delle cose che non vanno bene …, oppure “bene, vedo tante opportunità di crescita”, quindi iniziamo ad indagare come quello che accade la fuo agisce su quello che c’è Qui dentro.

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Massimo

2 Responses to “Corso sulle convizioni #2: Noi siamo immersi”

  1. on 21 mag 2009 at 02:00 Pippo8

    ciao, ciò che mi limita può diventar la mia molla per migliorarmi e per imparar altre cose, pensando a ciò che mi ha frenato tante volte nella vita ho compreso che una volta che comprendo che “la vita dà a ciascuno di noi un centimetro quadrato da cui partire o ri-partire e -se riesci- a trovar il tuo cmq di possibilità da quel momento e punto in poi la tua vita cambierà in meglio” … a me è successo proprio così.. tutto era bloccato senza soluzioni finchè ho trovato il mio “cmq” e da lì ho azzerato il sistema delle limitazioni-convinzioni-credenze bloccanti e quindi inutili e “reset” “canc” tutte le ombre del mio foglio-vita-primo capitolo e son ripartito lentamente… in pratica ho fatto mia questa frase, materialmente l’ho capita quando mi son ritrovato come un pezzo di legno, senza saper muovere un passo relamente a ritmo di salsa-bachata in una pista tipo ring quadrato e con piastrelle circa cm 50×50 io ero su una di esse e ho capito!!! da lì con impegni piccoli ma costanti e continui sono andato avanti e, pur essendo imbranato ho fatto anche l’animatore per vari mesi, ho imparato a sorridere e a credere che la vita sia “è” sempre meravigliosa e a proseguire il mio cammino! grazie a chi ha creduto in me: primo fra tutti, me stesso, io!
    by by pippo8

  2. on 21 mag 2009 at 04:56 Massimo

    >Giro da una email per tutti

    Ciao Massimo, rispetto al quesito che hai posto sono dell’idea che qualunque convinzione noi abbiamo rispetto a noi stessi e all’ambiente che ci circonda, ha il potere di determinare il nostro cammino,per questo motivo dobbiamo lavorare sulle nostre convinzioni, partendo da un semplice presupposto che le convizioni altro non sono che una sensazione di certezza riguardo qualcosa e qualcuno,ma rimangono soltanto dei riflessi di una realtà costruita da noi,quindi modificabile in senso positivo. Un saluto a presto
    mastefdeiventi

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